Pubblicato il

Proteggere i prodotti verniciati senza residui di colla è un cinema? Noi abbiamo il film giusto per te!

Dalla laccatura del legno alle finiture per le automobili, chiunque lavori con una cabina di verniciatura sa quanto sia importante contenere l’overspray. I rischi che un accumulo di prodotto verniciante può presentare, sono molteplici: l’insalubrità dell’aria durante i trattamenti a causa dell’emissione continua di solventi; l’usura delle cabine; la potenziale infiammabilità dei depositi di vernice. Tra questi c’è la perdita di qualità del prodotto finito che – in un’atmosfera satura di particolato e polveri finemente disperse – può presentare imperfezioni, traducendosi in un vero e proprio danno economico.

Proteggere le cabine di verniciatura non è solo un’attività consigliata ma un dovere, sia per quanto riguarda l’aspetto primario della salute degli operatori nell’ambiente di lavoro, sia per quello che concerne la resa produttiva e la corretta manutenzione delle postazioni.

Ma non è tutto.

C’è anche la “mascheratura”, operazione fondamentale per la realizzazione di quei prodotti che presentano lavorazioni più complesse.

Ad esempio, nella verniciatura di mobili o di accessori per le auto, o ancora per gli infissi che hanno bisogno di più strati, ci si trova spesso a dover isolare alcune sezioni del prodotto prima di passare ad altre mani di verniciante. In questi casi è necessario proteggere le aree già lavorate prima di arrivare al manufatto finito. Spesso si utilizzano sistemi di mascheratura rudimentali, come le coperture con fogli di giornale che possono rilasciare inchiostro sporcando il prodotto finito, oppure non aderendo uniformemente al pezzo da trattare, creando quindi disomogeneità superficiali. Inoltre, i fogli vengono spesso fissati con lo scotch che, se presenta un alto coefficiente di adesivizzazione, rilascia colle e altri residui sui prodotti finiti, che possono rimuovere lo strato di vernice già passato.

Per prevenire questi inconvenienti e garantire una resa del prodotto di alto livello è necessario dotarsi di sistemi di mascheratura professionali e di nuova tecnologia, come ad esempio il film adesivo di protezione in polietilene tereftalato ZYX ZVE59. Si tratta di un innovativo film in PET con collante in resine acriliche in dispersione acquosa, che presenta un medio-basso grado di adesivizzazione e può essere rimosso con estrema facilità, senza rilasciare residui sui prodotti finiti. Le proprietà elettrostatiche garantiscono un’ottimale adesione delle particelle di vernici nebulizzate e polveri aerodisperse, direttamente sulla superficie del film.

Semplificare il lavoro diventa così un fattore vincente, perché non si spreca tempo, si risparmia denaro e si guadagna in qualità.

Insomma, si può ottenere un risultato – quasi – da Oscar!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *